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Data : 18-10-2003 Autore : stedi
Tipo : ArticoloSettore : web writing
Titolo : Scrivere una newsletter
     

La newsletter: davvero economica, semplice e veloce?

In realtà richiede un accurato piano editoriale.
Banalità, invadenza, sciatteria la rendono inefficace.
Contenuti ovvi, vaghi o solo promozionali generano una percezione di inutilità.
E’ molto facile scivolare in uno di questi difetti.


Questo articolo analizzerà alcuni semplici elementi della newsletter, con esempi concreti.


Titolo della newsletter

Sono generici i titoli come “le novità del sito”, “le novità della settimana”, oppure “newsletter del sito tale.com”, poiché il nome del sito compare già nel campo from.

Dare un titolo che chiarisca il contenuto in modo più evocativo, ma delicatamente e senza strilli.
Esempio: Il mare in tavola – la newsletter di Cucina marinara , specificando eventualmente anche il contenuto – ricette speciali a base di pesce.

La newsletter numero zero

E’ il messaggio di benvenuto, che l’iscritto riceve subito dopo l’iscrizione. Si limita in genere a una formula standard che conferma l’iscrizione o al massimo ricapitola dati di iscrizione.
Risulta asettica e burocratica, mentre è preferibile un’accoglienza più calorosa e soprattutto una presentazione più completa.

Talvolta infatti il visitatore si iscrive alla newsletter dopo una visita rapida e distratta al sito.
Per invitarlo ad approfondire la navigazione, aggiungere nella newsletter numero zero anche una breve definizione del sito, dei suoi argomenti, dei suoi obiettivi.

Pochissime righe, per fare in modo che la conoscenza sia reciproca e per rinforzare l’identità del sito.
Con un richiamo agli aspetti interattivi del sito, sempre apprezzati dai navigatori.
Mantenere uno stile concreto ma vivace: informare e incuriosire.

Esempio:

Il mare in tavola - La newsletter di Cucinamarinara
Ogni settimana riceverete una ricetta speciale: antipasti, primi piatti, secondi piatti, contorni a base di pesce. A fine mese, avrete completato uno sfizioso menù, per portare il mare in tavola. Buon appetito!

Cucinamarinara.com.
Il portale del gourmet. Troverete ricette, cotture, consigli dello chef . Per rendere originali i vostri menù, conoscere il valore nutritivo dei piatti a base di pesce, apprezzare la delicatezza della cucina marinara.

Vuoi suggerire una ricetta?
Parlane nel forum
Quale vino abbinare ad una trota salmonata?
Scoprilo ora su www cucinamarinara.com



Andare oltre il semplice rito del benvenuto e offrire subito un contenuto fruibile, benché sintetico.
Esempio:
Nel caso della newsletter di cucina, offrire un "assaggio", ad esempio la preparazione di una salsa di accompagnamento, o un piccolo consiglio, o istruzioni di un metodo di cottura leggero



Sul sito, dare la possibilità di visionare le newsletter già inviate. Eventualmente, sul numero zero inserire un link per ricevere il numero precedente.
Limitare frequenza, lunghezza, pesantezza delle newsletter, per non risultare invadenti.

Brevi cenni o articolo intero?

Il dilemma è seospitare sulla newsletter solo brevi cenni di un argomento e rinviare al sito per approfondimenti, oppure un articolo per intero.
Due linee editoriali a discrezione del gestore della newsletter, nessuna delle quali è migliore in assoluto.

Tuttavia, vi è anche una terza possibilità, una linea editoriale mista:

-Per una percezione di completezza, pubblicare l’articolo intero, non lungo, ma comunque esauriente.
-Concludere con un link per la versione intergale o per approfondire altri aspetti della questione.
-In fondo alla newsletter, aggiungere una lista di 2-3 link di altre sezioni del sito

Esempio:
Le altre specialità di Cucinamarinara:
Trota rosa: con salsa al salmone
Sogliola al rosmarino: leggera e gustosa



La newsletter promozionale

Se la newsletter è commerciale, la tentazione è di presentare subito l’offerta, sottolineando la convenienza con strilli, punti esclamativi, aggettivazioni ad effetto.

Ciò può risultare controproducente, perché roboante e aggressivo.

Non limitarsi a proporre prodotti, ma prima soddisfare la principale aspettativa verso una newsletter, che è informativa.
Informare, riportare articoli di settore, parlare di un aspetto e solo gradualmente giungere al prodotto specifico:

Esempio
Una newsletter di un sito di abbigliamento può parlare della seta, della sua lavorazione, con qualche curiosità storica, e poi presentare il proprio reparto di maglieria in seta, specificando che è in corso una promozione sulle camicie da donna, e che cliccando si può usufruire del 20% di sconto.


L’“offerta speciale”: un abusato cliché

La dicitura “offerta speciale” è ormai inflazionata, i consumatori sono divenuti più critici e diffidenti.

In ogni caso di offerte speciali, calibrare con particolare attenzione la frequenza della newsletter: se informa sulle offerte speciali, una frequenza settimanale fa perdere credibilità, crea un’assuefazione all’offerta “speciale” che non verrebbe più sentita come tale.

Il cliente compra da chi ha fiducia e non da chi mostra come sua unica preoccupazione quella di piazzare i suoi prodotti, specie se in modo troppo plateale.






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