Imposta Webstyler come Pagina Iniziale - Set Webstyler as Home page
Aggiungi Webstyler ai tuoi Preferiti

 

sponsor


Clicca il settore che ti interessa e di cui vuoi vedere la lista degli articoli

SISTEMI OPERATIVI

TREND WEB

MARKETING

WEB WRITING

WEB STYLE

WEB DESIGN

DATABASE

ASP

PHP

Clicca il settore che ti interessa e di cui vuoi vedere la lista dei tutorial

MARKETING

WEB DESIGN

ASP

PHP

Lista Faq

Lista News

FAQ

NEWS

Vota il sondaggio !!!

Cosa manca in questo portale
Sezione Download
Libreria immagini
Libreria icone
Script php - mysql
Interviste web designer
altro (commenta)
iscriviti alla newsletter per ricevere le novità del sito comodamente nella tua casella di posta elettronica

 iscrizione

 cancellazione

La ns galleria dedicata alle opere digitali

VISITA LA GALLERIA DIGITALE

Aiutaci a far crescere Webstyler , collaborare è facile e veloce

COLLABORA 

LOGIN

Clicca per visualizzare tutti i link recensiti

Sos-Ok.net
Portfolio
Innoland
Simply4you
Smart-Hue
Radio Spazio A4
Lukeonweb
AZ
Guarda tutti i link

Clicca per visionare la classifica completa !

Korat Ozturan32856

Fox Comunication4139

Cherry Bomb Press1249
Classifica completa

Chi siamo .:. Cosa facciamo .:. Cosa faremo .:.

CHI SIAMO

CONTATTACI

Inserite le parole da cercare - Il metodo utilizzato di default è l'and , cioé verrano selezionate le pagine che contengono tutti i valori da Voi inseriti

Comunità Virtuale - Entra nel ns Nuovo FORUM !! Oppure in CHAT !!

FORUM

CHAT

 
 
Data : 13-03-2003 Autore : Luca Ruggiero
Tipo : ArticoloSettore : asp
Titolo : Oggetto Session
     

Si ringrazia LUKEONWEB per la gentile concessione dell'articolo


L'oggetto built-in Session è talvolta indispensabile nell'ambito delle applicazioni Asp per la gestione di informazioni relative agli utenti; il suo scopo, infatti, è quello di memorizzare informazioni in un file e consentire al server Web di trasportarle in pagine diverse da quella in cui sono state inizializzate.

Iniziamo con un semplice esempio, memorizziamo in una sessione una stringa di testo, consideriamo il seguente codice:


<%@LANGUAGE = JScript%>
<%
Session("esempio") = "Hello World!";
%>
<html>
<head>
<title>Oggetto Session</title>
</head>
<body>

<%
Response.Write(Session("esempio"));
%>

</body>
</html>


E' normale immaginare che il risultato di un simile esperimento sia la stampa a video della stringa "Hello World!".
Proviamo adesso da aggiungere un link a questo codice che punti ad un'altra pagina, in cui scriveremo



<%@LANGUAGE = JScript%>
<html>
<head>
<title>Oggetto Session</title>
</head>
<body>

<%
Response.Write(Session("esempio"));
%>

</body>
</html>


Anche in questo caso, nella seconda pagina, comparirà la scritta "Hello World!".
Proviamo adesso a chiudere la pagina ed a riaprirla: probabilmente la scritta "Hello World!" sarà ancora visibile, questo perchè, probabilmente il server Web non ha ancora distrutto la sessione, conservandola in una particolare area di memoria.

Ad un riavvio del server, o del sistema, aprendo il secondo file non dovrebbe apparire nulla, oppure la scritta undefined, ciò vuol dire che la sessione è stata distrutta.

Asp offre la possibilità di distruggere la sessione manualmente; il metodo Abandon() consente di terminare all'istante la sessione, questa è la tecnica con cui vengono costruite le pagine di logout per gli utenti; la proprietà Timeout, invece, consente di specificare in minuti il tempo che dovrà trascorrere prima che la sessione venga distrutta.

Solitamente una sessione muore dopo 20 minuti di inattività dell'utente, cioè prima che venga inviata al server una nuova richiesta http.

Scrivendo

Session.Timeout = 30;

modificheremo il tempo di scadenza della sessione da 20 minuti a mezzora.

Un esempio pratico: un'area di accesso riservato

La maniera più spicciola di mettere in pratica quanto detto è la realizzazione di una semplice area di accesso riservato... di solito il nome utente e la password vengono estratti da un database: non essendo ancora giunti a questo punto, ci limiteremo a memorizzare in delle semplici variabili una coppia di valori che serviranno ad un singolo utente a loggarsi.

Utilizzeremo un semplice modulo Html per permettere il login, immaginiamo di essere i soli sul nostro sito ad avere accesso a determinate informazioni contenute in determinate pagine; creiamo all'interno della cartella privata il file index.asp:


<%@LANGUAGE = JScript%>
<html>
<head>
<title>Area privata</title>
</head>
<body>

<form method="post" action="login.asp">
Username<br>
<input type="text" name="username"><br>
Password<br>
<input type="password" name="password"><br>
<input type="submit" value="Login">
</form>

</body>
</html>


Passo secondo, inviamo il modulo al file login.asp, utilizzeremo come username admin, e come password prova:


<%@LANGUAGE = JScript%>
<%
// RECUPERO I DATI DAL MODULO
var username = new String(Request.Form("username"));
var password = new String(Request.Form("password"));

// QUI SPECIFICO LA USERNAME E LA PASSWORD
if ((username != "admin") || (password != "prova")) {
Response.Write("ACCESSO NEGATO");
Response.End;
}
else {
// CREO LA SESSIONE ATTRIBUENDOLE IL VALORE DELL'UTENTE LOGGATO
// IN QUESTO CASO SI TRATTA DI UN UTENTE STATICO, MA LA TECNICA E' QUESTA
Session("username") = username;
Response.Redirect("privata.asp");
}
%>


Il file privata.asp è considerabile come la reale Homepage dell'area riservata:


<%@LANGUAGE = JScript%>
<%
if (Session("username") == null) {
Response.Write("ACCESSO NEGATO");
Response.End;
}
%>
<html>
<head>
<title>Area privata</title>
</head>
<body>

... CONTENUTO DELL'AREA PRIVATA ... ... ...

<a href="logout.asp">LOGOUT</a>

</body>
</html>


Tutti i file facenti parte dell'area riservata devono contenere il codice evidenziato in rosso prima di qualsiasi Tag Html, in modo da inibire l'accesso qualora la sessione fosse nulla; supponiamo che da questa pagina fosse possibile anche effettuare il logout, creiamo quindi un link verso il file logout.asp:


<%@LANGUAGE = JScript%>
<%
Session.Abandon();
%>
<html>
<head>
<title>Area privata</title>
</head>
<body>

<div align="center">ARRIVEDERCI!!!</div>

</body>
</html>


Con questo semplice e funzionale esempio di area di accesso riservato si conclude la decima lezione di questo manuale, oggetto della prossima lezione è l'ultimo degli oggetti built-in di Asp: Application.

torna alla home page

 

v.2.0 - © Copyright 2002-06 Webstyler.it . Tutti i diritti sono riservati.
E' vietata la riproduzione anche parziale

Risoluzione ottimale 1024 x 768 

| info@webstyler.it | webmaster@webstyler.it |